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TRASCRIZIONI D’AUTORE

Martedì 15 settembre – ore 20.30

Matera, Chiostro delle Monacelle

INTERPRETAZIONI – TRASCRIZIONI D’AUTORE

 

Tommaso Rossi – flauto 

Francesco Solombrino – violino 

 Francesco D’Arcangelo – violoncello

Costantino Catena – pianoforte

Johann Nepomuk Hummel, allievo prediletto di Mozart e amico di Beethoven, realizzò una serie di trascrizioni cameristiche destinate ai salotti musicali dell’Ottocento, epoca in cui non era ancora possibile ascoltare frequentemente grandi orchestre. In questo modo, opere monumentali come il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K. 466 di Mozart e la Prima Sinfonia di Beethoven acquistano una nuova prospettiva: il dialogo orchestrale viene condensato in un organico di flauto, violino, violoncello e pianoforte, senza perdere la ricchezza della scrittura originale, ma anzi mettendo in risalto la trasparenza delle linee, l’intreccio contrappuntistico e la raffinatezza del linguaggio dei due compositori. Più che una semplice riduzione, quella di Hummel è una vera reinterpretazione cameristica, che invita l’ascoltatore a riscoprire pagine celeberrime con un ascolto più intimo, ravvicinato e sorprendentemente ricco di dettagli, restituendo lo spirito della musica da camera come luogo privilegiato di condivisione e approfondimento artistico.

Tommaso Rossi si è diplomato in flauto traverso e flauto dolce, studiando con Pasquale Esposito, Mario Ancillotti, Paolo Capirci, Pedro Memelsdorff ed è laureato in storia della musica. Collabora con alcuni dei più importanti ensemble e solisti di musica antica incidendo per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic. Nel 2010 ha fondato l’Ensemble Barocco di Napoli, con cui ha al suo attivo pubblicazioni per Stradivarius e Harmonia Mundi. Hanno scritto per lui compositori quali Alessandra Bellino, Carlo Boccadoro, Claudio Lugo, Paolo Marchettini, Claudio Rastelli, Alessandro Solbiati. Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Festival di Salisburgo, Ravenna Festival, GOG, incidendo per Niccolò, Mode Records, Die Schachtel. È titolare della cattedra di flauto dolce al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Dal giugno 2016 è direttore artistico dell’Associazione “Alessandro Scarlatti” di Napoli.

Francesco Solombrino si è diplomato in violino con lode e menzione speciale sotto la guida di G. Leone, perfezionandosi poi con C. Rossi, P. Vernikov, F. Gulli, N. Brainin, H. Beyerle, P. Farulli, V. Berlinsky e M. Skampa. Vincitore di prestigiosi concorsi, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero con artisti di fama internazionale. Dal 1999 al 2018 è stato primo violino solista della Nuova Orchestra Scarlatti, con tournée in Europa, Medio Oriente e Cina. Violista fondatore del Quartetto Savinio, ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali ed è stato ospite di prestigiose istituzioni concertistiche. Dal 2017 è prima viola solista dell’Accademia di Santa Sofia e collabora con l’Ensemble Dissonanzen. Ha inciso per Decca, Stradivarius, Brilliant e altre etichette internazionali e tiene regolarmente masterclass in vari paesi europei. È docente di violino alConservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.

Francesco D’Arcangelo è un musicista eclettico dalla solida formazione classica che affianca all’attività di violoncellista un’intensa carriera sul podio. Si è diplomato brillantemente in violoncello a Salerno e a Maastricht, perfezionando il suo repertorio con maestri di fama internazionale come Ilie Ionescu, Radu Aldulescu, Luigi Piovano e Joseph Schwab, oltre ad approfondire la grande letteratura cameristica. Come violoncellista si esibisce in prestigiose stagioni concertistiche e festival in Italia e all’estero. Parallelamente, in veste di direttore d’orchestra, ha guidato diverse compagini sinfoniche, tra cui la Sinfonica di Sanremo, Sinfonica di Bari, Sinfonica di Grosseto, Orchestra da Camera Fiorentina e tante altre. Ideatore e direttore artistico del concorso di composizione “F. M. Pagano” si dedica anche alla promozione della musica contemporanea ed è presidente dell’Associazione Gestione Musica di Salerno, con all’attivo molti progetti concertistici tra cui la stagione Salerno Classica.

Costantino Catena ha studiato con Konstantin Bogino, Bruno Mezzena, Aldo Ciccolini. Ha un’attività discografica particolarmente intensa e oltre trenta titoli pubblicati: recording artist per l’etichetta giapponese Camerata Tokyo dal 2010, ha inciso numerosi album solistici dedicati al repertorio romantico ed è attualmente impegnato nella registrazione dell’integrale pianistica di Schumann. Per Brilliant ha pubblicato in prima mondiale le opere pianistiche di Ermanno Wolf-Ferrari, e ne ha curato la revisione per le Edizioni Curci. Tra le istituzioni e i festival in cui ha suonato figurano il Gasteig di Monaco di Baviera, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, il Kennedy Center di Washington. Dopo gli studi pianistici ha conseguito le lauree in filosofia e in psicologia e l’interesse per i meccanismi mentali implicati nella performance è diventato parte integrante della sua visione interpretativa. Docente di pianoforte al Conservatorio di Musica di Salerno, dal 2016 è artista ufficiale Yamaha.

Programma

LUDWIG VAN BEETHOVEN
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
I. Adagio molto – Allegro con brio II. Andante cantabile con moto III. Minuetto: Allegro molto e vivace IV. Adagio – Allegro molto e vivace


WOLFGANG AMADEUS MOZART  
Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in Re minore K 466
I. Allegro – II. Romanza – III. Allegro Assai (trascrizioni per flauto, violino, violoncello e pianoforte di J. N. Hummel)