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linea al sud

LINEA AL SUD!
Dialogo con il Mediterraneo
MATERA Capitale Mediterranea 2026 della Cultura e del Dialogo
Artería Produzioni
In collaborazione con OULU AALTOSILO / FACTUM Foundation Madrid – OULU Capitale Europa 2026 della Cultura / I.I.C Helsinki

 

DUO RIGAMONTI/PAOLICELLI
EMANUELE RIGAMONTI, cello
LOREDANA PAOLICELLI, piano
feat ​MIRKO MACINA, live electronics

 

Il progetto nasce con l’intento di esaltare colori, profumi e atmosfere del Mediterraneo, attraversando musiche di popoli che toccano i mari dell’Europa e dell’Eurasia. Questo programma utilizza volutamente repertori di canti popolari rivisitati in chiave colta da autori del ‘900 storico come Ravel, Bartók e De Falla affiancati a compositori d’oggi come l’estone Arvo Pärt, il turco Fazil Say e il siciliano Giovanni Sollima. Nel programma oltre ai canti popolari rivisitati si è scelto di utilizzare alcune soundtracks in stile mediterraneo tratte da film e spettacoli d’essai. Particolarmente cara ai due musicisti è la scelta di Fratres, al centro del programma, che indica la fratellanza e il “sacro dialogo” fra i popoli.

 

PROGRAMMA

MAURICE RAVEL
Deux mélodies hébraiques, versione per violoncello e pianforte                                                                                     
I. Kaddish – II. L’énigme éternelle

MANUEL DE FALLA
Nana, Asturiana e Polo da Siete canciones populares españolas, versione per violoncello e pianoforte

FAZIL SAY
Sivas e Hopa da Four Cities per violoncello e pianoforte

NAVID ZANDAVEH
Due Melodie Iraniane per violoncello e pianoforte (prima esecuzione assoluta)

                                                                             

BÉLA BARTÓK
Román népi táncok (Danze popolari rumene), versione per violoncello e pianoforte                                         
I. Jocul cu bâtă – II. Brâul – III. Pe loc – IV. Buciumeana – V. Poarga românească – VI. Mărunțel

……

ARVO PÄRT
Fratres, versione per violoncello e pianoforte                                                                                                      

SUITE MEDITERRANEO
LOREDANA PAOLICELLIAlba dallo spettacolo Il Canto del Pane
ANDREA FARRI
Main Theme dal Film Io Capitano
LOREDANA PAOLICELLI
Ricordo d’infanzia dallo spettacolo Il Canto del Pane
GARCIA LORCA
Las Tres Morillas de Jaén da 12 Canciónes Antiguas
BARBARA STROZZI
Che si può fare (aria del XVII sec.)                                                                                          
LOREDANA PAOLICELLI
Mediterraneo dall’Album Live in Liminka
LOREDANA PAOLICELLI
Il Gitano dall’Album Il Canto del Pane
GIOVANNI SOLLIMA
Temi dal Film 100 Domeniche

EMANUELE RIGAMONTI, classe 1997, si diploma in violoncello con lode e Musica da Camera con lode e menzione al Conservatorio di Como sotto la guida di G. Boselli, F. Valli e P. Beschi. Si perfeziona successivamente con S. Cerrato ed E. Bronzi, col Trio di Parma e P. Maurizzi (Scuola del Trio di Trieste e Master di II Livello in Musica da Camera con lode al Conservatorio di Parma), il Trio Atos, il Quartetto di Cremona e nell’ECMA con H. Beyerle, J. Meissl e P. Jüdt. Ha frequentato intensive programmes e masterclasses in importanti istituzioni come la Scuola di Musica di Fiesole, l’ISA Festival, il Conservatoire National Supérieur de Paris, il Koninklijl Conservatorium di Den Haag e il Festival di Portogruaro (ricevendo due volte una borsa di studio) con rinomati docenti. Per 12 anni ha fatto parte del Trio Rigamonti con cui ha vinto il 2° premio al prestigioso Ysaye International Music Competition di Liège e il 4° premio al Rubinstein International Chamber Music Competition di Düsseldorf. È violoncellista e direttore artistico dell’On The Bridge Cello Ensemble, violoncellista dell’Achrome Ensemble, Quartetto Ciak, Trio Murr, Trio HelikeSocietà Cameristica Minium ed è 1° violoncello e direttore artistico de I Solisti di Como. Suona nell’Orchestra Leonore diretta da D. Giorgi e nei Solisti Lucani. È inoltre Direttore Musicale della Società Cameristica Murgiana. Nell’ambito della filologia ha collaborato con Armoniosa, Accademia dell’Annunciata, R. Balconi, G. Cassone, M. Fumagalli e C. Colombo. Si è esibito per prestigiosi festival ed associazioni in Spagna, Olanda, Germania, Romania, Svizzera, Slovenia, Croazia, Belgio, Austria, Francia e Italia. È attualmente iscritto al Biennio di Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Matera. È stato docente di Musica da Camera nei conservatori di Teramo e Matera e attualmente a Cosenza. Ha inciso per Brillant, Stradivarius, Arcana, Vermeer, Da Vinci Osaka, UB Music e Sconfinarte. Suona un violoncello di Gaetano Sgarabotto.

 

LOREDANA PAOLICELLI è una pianista eclettica originaria di Matera, compositrice di musica per teatro e audiovisivo. La madre triestina, appassionata di musica e teatro, ha segnato la sua infanzia indirizzandola verso queste due arti performative. È titolare della cattedra di Musica da Camera al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera dove tiene corsi di Musica da camera contemporanea, Tecniche d’improvvisazione, Musica vocale da camera e Storia del Jazz. Nel 2026 viene eletta Direttrice del Conservatorio per il triennio accademico 2026/2029. Si è formata con artisti del calibro di Alessandro Moccia, Konstantin Bogino, Rita Marcotulli, il Trio Tchaikovsky, Gianfranco Tedeschi e Gianni Lenoci. Ha collaborato con molteplici artisti internazionali come Ennio Morricone, Alessandro Moccia, Giorgio Barberio Corsetti, Géraud Didier, Angela De Gaetano, Joe Deer, Antonio Paradiso e Dario Carmentano. Dal 1990 ricopre il ruolo di direttore artistico e project manager delle attività di ARTErìa – Associazione d’Arte e Cultura di Matera. Le sue musiche di scena originali, composte fra il 2001 ed il 2024, incise su CD editi da BUMS Record e presentate da Guido Barbieri, Sandro Di Stefano, Giovanni Sollima e Rita Marcotulli, sono state eseguite in Italia e all’estero e trasmesse su Radio3. Come pianista e compositrice ha suonato per Materadio Festa di Radio3 e in occasione delle celebrazioni di Matera 2019 – Lezioni materane di Radio3. Si è esibita da solista e in organici da camera in Festival in Europa (Italia, Lussemburgo, Croazia, Francia, Spagna, Germania, Finlandia, Bulgaria) ed in Sud America (Argentina, Cuba, Colombia, Perù, Uruguay, Paraguay). Tiene masterclass nelle università e conservatori in Finlandia, Portogallo, Perù, Spagna, Grecia, Turchia e Sud America.

 

MIRKO MACINA (1975) è musicista, compositore, producer, educatore musicale e musicoterapeuta. Nato in Puglia, vive e opera a Matera, dove sviluppa un percorso artistico che intreccia musica elettronica, songwriting, sound design, ricerca sonora e progettazione culturale. Nel 2003 si laurea in psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sperimentale in neuropsicologia della musica. Dopo l’esperienza formativa nei centri di Educazione Attiva CEMEA e diversi anni di attività come musicista e DJ nella capitale, si specializza nel 2013 in Musicoterapia presso la scuola triennale stratos di Bari. Come musicista e producer opera con il progetto solista MURK, nel quale fonde scrittura cantautorale, elettronica e paesaggi sonori. Nel 2016 pubblica l’album L’Urlo di Murk, lavoro che sintetizza oltre vent’anni di ricerca musicale tra canzone d’autore, elettropop e sperimentazione sonora. Nel 2017 consegue il Diploma in Composizione presso il CET di Mogol. Nel 2019 ottiene il Diploma Accademico di I livello in Musica elettronica presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera e nel 2026 consegue il Diploma Accademico di II livello in Tecnico del Suono presso il medesimo Conservatorio. Come autore e producer realizza progetti che spaziano dalla canzone d’autore alla sperimentazione elettroacustica, con particolare interesse per il paesaggio sonoro, il field recording e le tecnologie digitali applicate alla produzione musicale. Ha collaborato con diverse formazioni e collettivi artistici del territorio e ha preso parte a produzioni, performance e iniziative culturali legate a Matera 2019. È socio fondatore del Centro Arti Integrate e Vicepresidente dell’Associazione ARTErìa, dove coordina attività educative, laboratori musicali e progetti di innovazione culturale rivolti a scuole, giovani e comunità locali. La sua attività professionale si concentra oggi sulla composizione, la produzione audio, la formazione musicale e la progettazione di percorsi partecipativi dedicati all’ascolto, alla memoria sonora e alla valorizzazione dei territori attraverso il suono.