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28 Luglio - Rita Marcotulli

Echoes Of A Reflection

Martedì 28 giugno / 20.30

Le Monacelle, terrazze

Rita Marcotulli – pianoforte, composizione
Elettra Minieri – tastiere, composizione
Ava Alami – voce
Andrea Cardone – sassofono
Damiano De Matteis – contrabbasso
Daniele Bucci – batteria
special guest Luca Aquino – tromba 

 

Rita Marcotulli: “Questo album nasce dal desiderio di creare uno spazio di incontro tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse, in cui la musica diventa linguaggio condiviso.

Ogni voce porta con sé una storia, e ogni suono è una traccia di ciò che siamo. Nell’intreccio delle differenze non si perde l’identità, ma si apre una visione più ampia.

In queste tracce non esistono confini, perché la musica non appartiene a un’unica origine né a un’unica idea di mondo: appartiene all’ascolto, e nell’ascolto si comprende l’altro”. 

 

La vera grande novità di questo lavoro risiede nell’incontro generazionale: il disco è infatti scritto a quattro mani con Elettra Minieri, giovane e talentuosa musicista, nonché figlia d’arte, qui al suo debutto discografico assoluto in veste di co-compositrice e tastierista.
“Echoes of a Reflection” è una ricerca sulla contemporaneità a due volti, si sviluppa come una profonda indagine sul suono del nostro tempo, muovendosi sinergicamente su due binari paralleli: l’esperienza e le istanze del presente. Da un lato, la firma inconfondibile di Rita Marcotulli, da sempre animata da un’insaziabile curiosità e da uno spirito di ricerca che l’ha resa un punto di riferimento globale. Dall’altro, l’urgenza espressiva e le sfumature psicologico-emotive della contemporaneità portate in dote da Elettra Minieri e da una band d’eccezione: per dare vita a questa visione, la Marcotulli ha voluto accanto a sé un ensemble, nominato ironicamente “Under 29 But Me”, che potesse fondere la sua immensa esperienza artistica a una selezione dei migliori giovani talenti della scena contemporanea attuale, capaci di fotografare perfettamente il suono del presente: Ava Alami è tra le stelle della vocalità del panorama attuale italiano. Di origine iraniana, porta nel progetto, attraverso il suo timbro affascinante ed emotivo, un’intensità intrisa di sfumature, lirismo moderno e una profonda carica espressiva.

Pianista e compositrice tra le più affermate ed apprezzate a livello internazionale, Rita Marcotulli inizia la sua carriera sul finire degli anni ‘80  grazie a prestigiose collaborazioni, per citarne alcune, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Enrico Rava, Andy Sheppard, si afferma in breve tempo come una figura importante a livello internazionale sulla scena jazz contemporanea. Nel 1987 la rivista Musica Jazz la vota come Miglior nuovo talento; nel 1998 il Guardian premia il suo The woman next door come miglior cd dell’anno; nel 1989 entra a far parte del gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo, nel 1992 si unisce al gruppo di Dewey Redman con cui collabora per 15 anni suonando in tutta Europa e Sud America. Importanti anche le sue collaborazioni con musicisti del Nord Europa che portano nuove musicalità nel suo incessante percorso di ricerca. Durante la sua lunga permanenza in Svezia nascono le preziose collaborazioni con Palle Danielsson, Marilyn Mazur, Jon Christensen, Nils Petter Molvaer, Anders Jormin, Tore Brumborg, Bobo Stenson e John Taylor. Da metà degli anni ‘90, forte di una così ricca e variegata esperienza internazionale, torna in Italia alternando propri progetti nel jazz a collaborazioni nel mondo della canzone tra cui la formazione Pino Daniele – Pat Metheny, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Noa. Nella sua eclettica carriera entra anche il cinema: nel 2009 realizza la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo, per la quale ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore colonna sonora e il David di Donatello come miglior musicista nel 2011, prima donna in assoluto a ricevere questo premio. Nel 2019 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nomina “Ufficiale della Repubblica”. Sempre nel 2019 viene nominata membro della Royal Swedish Academy of Music. Oggi Rita Marcotulli è una pianista e compositrice famosa. Rispettata per il suo stile di suono unico e la capacità di improvvisare. La sua fonte di ispirazione è vasta e include anche influenze dalla musica brasiliana, africana e indiana.

 

Andrea Cardone è un sassofonista dal fraseggio fresco e contemporaneo, capace di muoversi con agilità tra la tradizione jazzistica e le nuove sonorità urbane e sperimentali.


Il contrabbassista Damiano De Matteis unisce un solido e impeccabile senso del groove a una spiccata sensibilità melodica, garantendo all’ensemble una base ritmica profonda e dinamica.


Batterista versatile e dal tocco moderno, Daniele Bucci eccelle nel tradurre in ritmo le “istanze psicologiche” del disco, alternando groove serrati a sfumature più astratte.


A impreziosire l’album e l’ensemble, si aggiunge la straordinaria partecipazione, in qualità di special guest, di Luca Aquino, trombettista di punta della scena italiana il cui personalissimo lirismo si fonde magistralmente con le atmosfere del disco.