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Playing Morricone

Sabato 21 novembre – ore 20.30

Palazzo Malvini Malvezzi – Piazza Duomo, 6

PLAYING MORRICONE

Vito Soranno – sax soprano

Piero Bonelli – piano e keyboards

Camillo Salerno – contrabbasso

INGRESSO LIBERO

 

Playing Morricone…
Un viaggio tra melodia, improvvisazione ed emozione.
La musica di Ennio Morricone evoca immagini, risveglia ricordi e attraversa generazioni, superando i confini del cinema per diventare patrimonio universale. Playing Morricone nasce dal desiderio di rileggere questo straordinario universo musicale attraverso la libertà espressiva dell’improvvisazione e la sensibilità della musica da camera. Protagonista è il trio composto da Vito Soranno al saxofono, Piero Bonelli al pianoforte e Camillo Salerno al basso elettrico e contrabbasso, che interpreta alcune delle pagine più celebri del Maestro, tra cui Gabriel’s Oboe, C’era una volta il West e Nuovo Cinema Paradiso. Le melodie originali si intrecciano con armonie rinnovate, improvvisazioni e momenti di spontanea interazione tra gli strumenti, dando vita a nuove prospettive sonore, nel rispetto dell’identità delle composizioni e con ampio spazio alla libertà interpretativa.
Fortemente voluto da Vito Soranno, il progetto nasce dall’amicizia e dalla sintonia artistica dei tre musicisti, le cui diverse esperienze si incontrano in un dialogo autentico, fondato sull’ascolto reciproco e sulla ricerca di nuove sfumature espressive. Playing Morricone è un omaggio sentito a un compositore universale: un incontro tra memoria e invenzione, in cui melodie familiari ritrovano nuova vita attraverso ritmi, armonie e improvvisazioni, rivelando sfumature inedite e regalando nuove emozioni.

PROGRAMMA

ENNIO MORRICONE
La Califfa
(dal film omonimo del 1970)

Deborah’s Theme
(da C’era una volta in America di Sergio Leone del 1984)

Nuovo Cinema Paradiso
(dall’omonimo film del 1988)

Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo
(dall’omonimo film del 1966)

Here’s to You
(dal film Sacco e Vanzetti del 1971)

Danny’s Blues
(dal film La leggenda del pianista sull’oceano del 1998)

Playing Love
(dal film La leggenda del pianista sull’oceano)

Childhood Memories
(dal film C’era una volta in America)

Gabriel’s Oboe
(dal film Mission del 1986)

Indagine su un cittadino
(dall’omonimo film del 1970)

Metti una sera a cena
(dall’omonimo film del 1969)

Musicista, didatta, compositore e arrangiatore, Vito Soranno è una figura di riferimento nel panorama sassofonistico italiano e internazionale. Diplomato in clarinetto al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera e in sassofono al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, completa la formazione jazzistica al Conservatorio di Monopoli e si perfeziona all’École Normale de Musique de Paris “Alfred Cortot”, conseguendo il Diploma Superiore di sassofono con Jacques Desloges e il Diploma Superiore di Concertiste de Musique de Chambre con Chantal Debuchy. Ha ottenuto 25 primi premi assoluti e numerose borse di studio, tra cui il primo premio al Concorso Internazionale “Lucus”. Ha collaborato con prestigiose istituzioni, tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra della Magna Grecia e l’Orchestra Lucana, esibendosi sotto la direzione di maestri quali L. Berio, G. Prêtre, R. Abbado, C. Thielemann e F. Piovano. Si è esibito in Italia e all’estero, effettuando tournée in Canada, Francia, Spagna, Germania, Slovenia, Romania, Polonia e Cina. È ideatore del Festival del Sassofono di Grassano e ha tenuto masterclass e concerti presso università e conservatori in Romania e Francia. Compositore e arrangiatore, ha firmato la colonna sonora del film “TEK”, premiato in numerosi festival internazionali, composto le musiche per un cortometraggio dedicato alla Serva di Dio Maria Marchetta e partecipato nel 2024 allo spettacolo teatrale “Bos Lassus: e mo’?”, diretto da Joe Deer. Le sue opere sono pubblicate dalle Edizioni Musicali Santabarbara. È fondatore e frontman del Soranno Sax Quartet e del SÆXTUOR.’ È docente titolare della cattedra di sassofono al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.

Pietro Bonelli ha conseguito il Diploma di pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera, distinguendosi per le proprie capacità musicali e interpretative. Ha successivamente frequentato il corso internazionale di perfezionamento tenuto dal M° Novin Afrouz alla Master Player International Academy di Lugano e il Corso di Interpretazione pianistica tenuto a Bari dal M° A. Bacchelli, approfondendo la propria formazione artistica e tecnica. Nel corso della sua attività concertistica è stato premiato in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali e si è esibito in Italia nell’ambito di concerti organizzati da diverse associazioni musicali. Parallelamente all’attività interpretativa, ha approfondito gli aspetti pedagogici dell’insegnamento musicale, frequentando i corsi di didattica pianistica tenuti dal M° Boris Porena e i seminari dedicati all’insegnamento dell’educazione musicale nella scuola secondaria di primo grado. Ha maturato una significativa esperienza didattica come docente di pianoforte, lettura ritmico-intonata e musica d’insieme presso i corsi a indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado. Musicista eclettico e versatile, ha collaborato come pianista con diverse formazioni musicali, spaziando dalle Big Band al Latin Jazz, dalla musica pop alle formazioni orchestrali, sviluppando una particolare sensibilità per linguaggi e repertori differenti. Attualmente è docente titolare di pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera, dove affianca all’attività didattica la propria esperienza musicale e interpretativa, contribuendo alla formazione dei giovani musicisti.

Camillo Salerno è contrabbassista e bassista elettrico, diplomato in Contrabbasso al Conservatorio “E. R. Duni”di Musica di Matera. Ha perfezionato la propria formazione musicale frequentando i corsi di Siena Jazz, dove ha conseguito il diploma in Alta Specializzazione Jazzistica. Successivamente ha studiato alla Scuola Civica di Jazz di Milano sotto la guida del Maestro Lucio Terzano, approfondendo il linguaggio jazzistico e le tecniche esecutive legate al contrabbasso e al basso elettrico. Dal 1990 svolge un’intensa attività concertistica, esibendosi in diverse formazioni, dai piccoli gruppi alle compagini più ampie, e maturando una significativa esperienza nell’ambito della musica jazz. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti musicisti della scena jazzistica italiana e internazionale, tra cui Randy Brecker, Marco Tamburini, Gabriele Mirabassi, Steve Grossman, Bepi D’Amato e Massimo Manzi.